Il futuro viaggia nel treno a idrogeno. Possibile il collegamento diretto Arezzo – Sansepolcro

La proposta dei consiglieri comunali Pd, Donato Caporali e Andrea Gallorini

Un collegamento ferroviario tra Sulmona e Sansepolcro. E una nuova linea tra Sansepolcro e Arezzo. Il tutto nel segno dell’idrogeno.

“Grazie all’Europa e al Recovery Plan – annunciano i consiglieri comunali Pd, Donato Caporali e Andrea Gallorini – Arezzo ha la possibilità di ripristinare il collegamento ferroviario diretto con Sansepolcro interrotto con l’ultimo conflitto mondiale. E da qui, passando per Perugia, Terni, Rieti e l’Aquila, di raggiungere Sulmona nel cuore dell’Abruzzo. Un collegamento quest’ultimo in discussione al Ministero dello Sviluppo Economico per testare le potenzialità dei nuovi treni ad idrogeno. Tale opportunità consentirebbe ad Arezzo di alleggerire il traffico veicolare verso Sansepolcro, offrire un nuovo importante sbocco alla Valtiberina e di creare un collegamento ferroviario trasversale nell’Italia centrale.”

Caporali e Gallorini ricordano i “punti di riferimento” di questa possibile e necessaria nuova strategia di Arezzo.

“Nel luglio scorso la Commissione Europea ha adottato l’“European Hydrogen Strategy”, un protocollo per un più rapido sviluppo della tecnologia a idrogeno che promuoverà la transizione verso una mobilità sicura e a zero emissioni. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza-Next Generation Italia è menzionato l’impegno di investire anche per il potenziamento infrastrutturale della linea ferroviaria ex FCU, Ferrovia Centrale Umbra, che interessa il tratto Sansepolcro – Città di Castello – Perugia”.

Caporali e Gallorini chiedono quindi al Sindaco Ghinelli un formale atto di adesione al progetto promosso da AECOM, Ancitel Energia e Cinque International, dal Comune di Rieti, Cittaducale e Antrodoco per la promozione di un collegamento ferroviario con treni ad idrogeno Sulmona-Sansepolcro e Arezzo. Di coinvolgere tutti i soggetti interessati a definire le ipotesi di fattibilità e di mobilitare i rappresentanti delle istituzioni ed enti locali interessati per far inserire il progetto della nuova linea ferroviaria tra Arezzo e Sansepolcro tra quelli cantierabili con i finanziamenti del Recovery Plan.

“Alla luce di quanto espresso – aggiungono Caporali e Gallorini, – si sta concretizzando un’occasione unica per il nostro territorio in termini di investimenti e potenzialità di collegamento tali da richiedere un progetto concreto in grado di offrire nuova vita ai collegamenti tra Arezzo e la Valtiberina, una risposta sostenibile alle esigenze di pendolari e turisti, un’opportunità strategica per il trasporto delle merci”.