Non disturbare il macchinista

Dichiarazione di Filippo Gallo, vicecoordinatore Pd Arezzo

Sono molte le criticità di questo mondo, e c’è da esser fieri dell’unanimità raggiunta in consiglio comunale sulle note vicende ucraine.
Ma a questo periodo di forte comunanza valoriale non corrisponde un eguale sentire nelle vicende locali. Come se la parola data in sede istituzionale non valesse un granché quando c’è da diventare concreti.
Anche per l’Alta Velocità partivamo da un punto di vista comune sulla necessità e sul posizionamento alle porte di Arezzo della stazione Medioetruria e la disponibilità di tutti a portare la richiesta in tavoli ben più larghi e con maggiore potere decisionale.
È durata solo qualche giorno la pax ferroviaria. Demolita dai colpi degli amministratori locali di centrodestra della Valdichiana, come da dichiarazioni stampa del sindaco di Cortona, già pronto al piano B su altri territori e con altri interlocutori.
Non è certo un buon biglietto per un sindaco che aspira a diventare presidente della provincia non riuscire a mettersi d’accordo con altri suo omologhi provinciali. Non è un buon biglietto per il territorio presentarsi politicamente diviso ai tavoli tecnici superiori che saranno necessari, nonostante gli amministratori locali abbiano quasi tutta la medesima colorazione.
Noi siamo a disposizione per questo obiettivo concreto e misurabile, come già dimostrato.
Abbiamo già rafforzato l’azione operativa a tutti livelli politici, ma il centrodestra provinciale e questo sindaco chiariscano il progetto che hanno in testa o rischiamo di deragliare alla prima curva.