La politica è ovviamente una piattaforma aperta dove copiare è lecito, ma citare è doveroso. Il Sindaco Ghinelli ha presentato il futuro della Due Mari come un progetto a due tra Comune di Arezzo e Anas. L’ostilità pregiudiziale nei confronti della Regione Toscana lo ha indotto a cancellare il ruolo determinante e essenziale di questo ente e, in particolare, dell’Assessore Ceccarelli. Non è una novità. Il Sindaco Ghinelli fa la spesa politica selettiva al magazzino delle idee e dei progetti del centro sinistra aretino e della Regione Toscana: contesta platealmente quello che non condivide e preleva silenziosamente quello che pensa gli possa essere utile.
La Due Mari è una conferma: gli annunci di Ghinelli dimenticano di citare l’impegno del Governo a finanziare il tratto aretino della Due Mari, la decisione della Regione d’inserire quest’ultimo tra le priorità, l’atto della Provincia di progettarlo. Non ha dato nemmeno la notizia, confermata dall’Assessore Ceccarelli, della realizzazione di un’aerea di sosta presso il casello autostradale di Arezzo. Va poi ricordato che, mentre il Sindaco prospettava una galleria sotto la collina di Sargiano, la Regione ha messo allo stesso tavolo Anas e Rfi per le verifiche, tuttora in corso, che consentano la realizzazione del progetto “storico” per avere tempi più rapidi rispetto a nuovi tracciati.
E’ giusto e normale che una nuova amministrazione prosegua i progetti di quella precedente. E’ meno normale e certamente non giusto attribuirsi meriti non propri. Noi crediamo nella sinergia delle istituzioni basata sul dialogo e sul rispetto. Ci dispiace che il Sindaco non la pensi nello stesso modo.
Alessandro Caneschi, Segretario comunale Partito democratico
Donato Caporali, Consigliere comunale Partito democratico
Arezzo, 20 Maggio 2016
