Dichiarazione del Consigliere comunale Pd Alessandro Caneschi.
All’indomani del terremoto la proposta incontrò unanimi consensi: destinare una parte dell’incasso della Giostra straordinaria alle popolazioni colpite. Moltissimi consensi autorevoli e, tra gli altri, quelli del Sindaco e del Presidente dell’Istituzione Giostra.
Le settimane e i mesi sono passati, ma non si hanno notizie di atti amministrativi conseguenti. Ho presentato due interrogazioni: la prima il 22 Settembre e la seconda il 15 Dicembre.
Alla prima, il Sindaco rispose che il Comune, in caso di difficoltà di bilancio da parte dell’Istituzione, avrebbe sopperito con un investimento straordinario presso l’Istituzione stessa. Per la seconda siamo in attesa di una risposta scritta.
Un’interpretazione maliziosa di questo ritardo potrebbe essere che il trascorrere del tempo attenua l’emozione e la solidarietà, rendendo più semplice l’accantonamento della proposta. Mi auguro che invece si tratti di un semplice ritardo amministrativo e che, in pochissimo tempo dato che troppo ne è trascorso, Istituzione e Comune rendano nota la cifra e la sua destinazione. Sarebbe opportuno che fosse utilizzata per un progetto specifico e concreto che legasse ancora di più la nostra città, la nostra comunità alle popolazioni terremotate e che queste risorse fossero destinate ai comuni e ai paesi più piccoli e meno al centro dell’attenzione mediatica.
Per Arezzo e per la Giostra questa è veramente un’occasione concreta per “spezzare una lancia” in segno di solidarietà alle popolazioni terremotate. Sarebbe imbarazzante perderla dopo averla annunciata.
