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Ralli: competenza e trasparenza contro Alessandro tacitacitaci Ghinelli

Domenica e lunedì la scelta tra due candidati e due diversi futuri di Arezzo

Dichiarazione Pd Arezzo

Questa volta nessuno potrà dire che non ha visto diversità tra i due candidati a Sindaco. Le diversità sono su tutti i temi.

Ralli ha annunciato di voler utilizzare le risorse che possono arrivare nel nostro territorio dalla Regione, dallo Stato e dall’Europa. Ghinelli può dire quello che vuole ma in 5 anni di governo non ha utilizzato nulla di tutto questo: disattenzione e disinteresse.

Ralli ha proposto nuovi impianti per il recupero di materia e frazione organica e di diffondere il “porta a porta”. Ghinelli insiste per raddoppiare l’inceneritore. Con Ralli avremo una città sostenibile, pulita e in linea con le indicazioni europee. Con Ghinelli diventeremo la pattumiera della Toscana.

Ralli ha insistito perché  ad Arezzo arrivino da Regione e Stato i 100 milioni di euro necessari alla ristrutturazione dell’ospedale. Ghinelli ha ripetuto il tormentone dell'”Aslona”. A Ralli interessa la salute dei cittadini, a Ghinelli la gestione del potere in sanità.

Ralli ha individuato nella legalità e nella trasparenza il requisito fondamentale dell’azione amministrativa. Ghinelli non ha detto una parola sul suo essere sotto indagine della magistratura. Con Ralli avremo un’amministrazione trasparente. Con Ghinelli rischiamo il commissariamento del Comune.

Ralli ha dialogato, Ghinelli ha dato ordini nell’illusione di poter continuare a farlo. L’ultimo della serie è il “taci taci taci” rivolto proprio a Ralli in un faccia a faccia, segnale di aggressività ma anche di debolezza nel sostenere il confronto con chi la pensa diversamente.

Votare Ralli significa scegliere per il futuro. Votare Ghinelli vuol dire negare il futuro.