La cultura non è un accessorio, ma il cuore pulsante di una comunità. È da questa consapevolezza che nasce “Ascoltiamo la cultura”, l’incontro promosso dal candidato sindaco del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli insieme all’assessora regionale Cristina Manetti, che si è svolto ieri alla Casa dell’Energia di Arezzo.
Un momento vero di ascolto e confronto con associazioni, operatori e cittadini, per costruire insieme una nuova visione culturale della città. Dal dibattito è emersa una realtà viva, ricca di energie e talenti, soprattutto giovani, che animano il tessuto culturale e musicale aretino.
Ma è emersa anche una criticità chiara: mancano spazi, luoghi di aggregazione e strumenti per far crescere questa vitalità. Troppo spesso, negli ultimi anni, è mancato l’ascolto.
«Abbiamo ascoltato tante esperienze che dimostrano la vivacità culturale di Arezzo, soprattutto tra i giovani – ha sottolineato Ceccarelli – ma servono spazi e attenzione che finora sono mancati».
Un concetto rafforzato anche da Manetti: «È necessario ritessere il legame con le associazioni e le realtà culturali, restituendo fiducia ai cittadini che vedono nella cultura uno strumento fondamentale di crescita».
Ripartire dalla cultura significa investire nello sviluppo economico, rafforzare l’identità e costruire una comunità più coesa. È da qui che può (e deve) rinascere Arezzo.
