Vai al contenuto

Caneschi: “Da Arezzo Fiere alla fiera di una vecchia politica”

Leggendo le dichiarazioni del Sindaco Ghinelli sulla nomina/scambio che ha interessato il Consiglio d’amministrazione di Arezzo Fiere, era inevitabile immaginare un fraintendimento tra il Sindaco e il giornalista. Non era così. Tutto incredibilmente vero.

Per giorni l’Amministrazione comunale ha trascinato la città in una polemica sterile sul cambio dei vertici del polo fieristico, dimenticando poi di riconoscere gli ottimi risultati raggiunti anche nell’ultima edizione di GoldItaly. E mentre la città offriva il suo lato migliore ospitando acquirenti provenienti da tutto il mondo invitati appositamente per la Fiera espositiva, l’Amministrazione risultava stranamente assente all’incontro conviviale organizzato per l’occasione. Oggi scopriamo, usando un termine utilizzato da Ghinelli, che anche a seguito di un sostegno “discreto” durante la campagna elettorale, alcuni esponenti politici hanno ottenuto una nomina proprio nel Consiglio di Arezzo Fiere.

A questo punto chiediamo al Sindaco se nella sua strategia di promozione della città, il primo passo non sia proprio quello di ostacolare il lavoro di Arezzo Fiere e Camera di Commercio. A Morelli vorremmo chiedere se non valuta imbarazzante che la sua nomina sia legata, non per polemiche delle opposizioni, alle vicende della campagna elettorale. Un imbarazzo che forse potrebbe indurlo a riflettere sulla sua presenza nel CdA di Arezzo Fiere. A Ducci, infine, non abbiamo niente da chiedere: ha fatto tutto da solo, ponendosi domande e dandosi risposte.

Rimane solo la tristezza di fronte al tramonto di alcuni politici che portano nomi che hanno fatto la storia di Arezzo e che non esitano a fare attacchi personali a chi si è impegnato e continua a farlo per il bene della città.

Alessandro Caneschi
Segretario comunale PD Arezzo