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PD: “Il Sindaco chiarisca la vicenda Modigliani”

La Segreteria comunale PD esprime sconcerto e forte preoccupazione per la vicenda di cronaca relativa alla mostra dell’opera di Amedeo Modigliani che il Comune di Arezzo si appresta a organizzare. Senza entrare nel merito dei fatti, che di certo saranno approfonditi in altre sedi, si lamenta l’assoluta latitanza della Giunta comunale nella programmazione culturale e artistica della città.

Ci attendiamo che il Sindaco intervenga immediatamente per evitare che Arezzo subisca un grave danno di immagine, laddove quanto abbiamo letto su La Nazione corrispondesse al vero. Siamo certi che, prima della data d’inaugurazione, il Sindaco vorrà uscire dal silenzio dietro al quale si è trincerato per rassicurare i cittadini e gli sponsor.

Al di là della questione relativa alla genuinità dell’opera di Modigliani che figura nei totem e nelle locandine, dobbiamo infatti rilevare come mostre di tal genere sottendano improvvisazione e incapacità progettuale.

Che bisogno c’era di una mostra di Modigliani? Solo negli ultimi anni ve ne sono state a decine in tutta Italia, inoltre del tutto recentemente la giunta Fanfani aveva istituito l’esposizione di un’opera d’importanza storica – il grande olio  Nudo Sdraiato del 1919 – di noto pregio e sicura provenienza, prestato all’Assessore alla Cultura dell’epoca dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, ove è tuttora esposto.

Adesso ci aspettiamo che il Sindaco intervenga per chiarire l’accaduto, ma soprattutto che voglia farsi garante, quale Assessore, dell”immagine culturale di Arezzo. Noi, per quanto ci concerne, non consentiremo a nessuno di far regredire il profilo culturale di Arezzo, da come quotatosi negli ultimi anni, a più bassi inaccettabili livelli.