L’aggregazione dei Comitati di 16 sagre e feste paesane è la cartina di tornasole del senso di comunità e della vivacità sociale del nostro territorio.
C’è una questione di merito, cioè il Regolamento che norma le loro attività e sul quale il Pd si è già espresso in Consiglio comunale. Ma c’è anche una questione più generale: la capacità di aggregazione delle piccole comunità delle frazioni.Gruppi largamente rappresentativi che hanno fatto la scelta di stare insieme, di organizzare momenti di festa e di solidarietà, di evitare che la frazione o addirittura la piccola località sia soltanto un luogo dove dormire.
Misureremo l’Amministrazione Ghinelli anche sulla capacità di rapportarsi con queste realtà. Il nostro invito è di evitare atteggiamenti burocratici e di cogliere, soprattutto, lo spirito che anima i Comitati.
La cancellazione delle circoscrizioni ha fatto “saltare” un ponte tra i cittadini e il Comune che si era positivamente consolidato negli anni. Adesso va ripresa la riflessione su quali legami connettono periferie e frazioni all’Amministrazione comunale.Il Pd inserirà questo tema nell’agenda consiliare ma nel frattempo è necessario che il Comune instauri un rapporto positivo con il Comitato sagre e feste paesane aretine cogliendo soprattutto il segnale politico di una volontà di dialogo e di confronto.
Alessandro Caneschi, Segretario Partito Democratico Arezzo
Arezzo, 05 Marzo 2016
