Cara/o iscritta/o,
tra poche ore si chiuderà la campagna elettorale per le europee e domenica 25 maggio saremo chiamati tutti al voto.
Ti abbiamo ricordato come e perché è importante questo voto, ma riteniamo che l’appello e la lettera del Segretario Matteo Renzi di stamane (22 maggio), non debba passare inosservata.
Il voto di domenica rappresenta un voto di speranza, che deve necessariamente vincere su quello della rabbia. Perché necessariamente? Non è un problema del Pd, o del governo, o di Renzi. È un nostro problema. Noi come cittadini abbiamo il diritto ed il dovere di votare e stavolta più che mai lo facciamo per assicurarci un futuro democratico e migliore.
Il Presidente del Consiglio ci sta provando, Beppe Grillo sta invece compromettendo il ruolo dell’Italia in Europa. Parla dei lager, parla di Hitler, si ritiene la versione 2.0 di Berlinguer: non cascateci.
Andare a votare Pd significa contrastare un movimento che è oggettivamente nocivo per tutti i cittadini.
L’idea di Matteo Renzi è semplice: “Noi non dobbiamo uscire dall’Euro. L’Italia può e deve contare in Europa e non andare lì a farsi prendere in giro. Essere la locomotiva e non un semplice carro merci. Le politiche di immigrazione, sul lavoro non solo giovanile, sulle infrastrutture e le nuove tecnologie si decidono anche e soprattutto a Bruxelles. Dobbiamo incidere nelle scelte e conta chi governa, non chi urla. Conta chi realizza, non chi protesta”.
L’Europa ha bisogno dell’Italia, e l’Italia, per il futuro che vogliamo, ha bisogno del Pd.
Venerdì chiudiamo la campagna elettorale in Piazza della Signoria (Firenze) con il Segretario nazionale Matteo Renzi.
Noi ci saremo, spero anche tu.
Vogliamo cambiare l’Europa, e per farlo dobbiamo confermarci in Italia.
Il 25 maggio, vota Partito Democratico.
Elisa Bertoli
Segretario Pd comunale
