Coingas ed Estra non sono aziende del Sindaco Ghinelli e nemmeno soltanto del Comune di Arezzo. Eppure stiamo assistendo a comportamenti che giustificano questa tesi. Ricordo che l’Amministratore Unico di Coingas, Ceccherelli, si è improvvisamente dimesso senza alcuna motivazione apparente dato che tutti i sindaci avevano manifestato il loro apprezzamento per il suo unico anno di mandato. Al suo posto è arrivato il Presidente di OraGhinelli, Staderini. Un cambio improvviso nel segno di una forte politicizzazione del ruolo del Presidente Coingas significa un cambio di linea del Comune di Arezzo verso Coingas e quindi verso Estra? Ci sono diverse linee in merito alle partecipate? Non è dato saperlo. Resta il fatto che non solo è stato indicato un nuovo Presidente, ma ripristinato anche un Consiglio di Amministrazione a tre.
Oggi nuova decisione politica di Ghinelli che ha scelto Francesco Macrì, Segretario provinciale di Fratelli d’Italia, quale futuro Presidente di Estra. Nel pieno rispetto delle persone indicate, i loro ruoli rendono evidente che siamo di fronte a scelte di natura prettamente politica e di partito. Sono lontani i ricordi della campagna elettorale quando Ghinelli e la destra parlavano di competenze professionali e managerialità.
Inoltre, non sono chiare le strategie non solo per Coingas che ha un futuro a termine, ma soprattutto per Estra che ha invece di fronte scelte strategiche di rilievo.
Ritengo, quindi, che il Sindaco Ghinelli debba presentarsi in Consiglio comunale per spiegare le ragioni delle sue scelte in merito ai vertici delle due aziende e, soprattutto, il mandato che questi stessi vertici hanno avuto da lui. Sempre che le nomine siano state fatte sulla scorta di una strategia amministrative e non, più semplicemente, su quella di redistribuzione del potere all’interno della destra Aretina.
Alessandro Caneschi, Segretario comunale Partito Democratico
Arezzo, 23 Agosto 2016
