Estrapolare una frase dal suo contesto comporta il rischio di un’errata interpretazione ma le parole del Presidente del Consiglio rendono necessaria, comunque, una precisazione. Arezzo è una città democratica e antifascista che si è conquistata e ha pagato a caro prezzo la sua liberazione. Fino al 1999 è stata governata dalla sinistra: in ragione dei numeri elettorali e delle scelte politiche, a cominciare da quelle di Aldo Ducci. Nel 1999 i partiti del centro sinistra hanno commesso un errore di strategia e consegnato la città alla destra che si è dimostrata inadeguata al compito assegnato, terminando la sua esperienza con il Commissariamento e con le inchieste e le condanne della Magistratura. Il centro sinistra ha quindi riconquistato il Comune nel 2006 per poi riperderlo quest’anno. Meccanismi politici e di naturale alternanza non possono far venir meno un dato di fatto e cioè che dalla Liberazione a oggi, la destra ha governato Arezzo per soli sette anni. La conseguenza logica è che questa non è una città di destra.
Il nostro compito, e penso al Pd a ogni livello, è di impegnarsi adesso al massimo per dimostrare che la destra è arrivata impreparata al governo di Arezzo. Le prove concrete sono i primi mesi di attività: il Sindaco è stato costretto a citare tra le poche azioni positive, solo il completamento delle iniziative e dei progetti della precedente amministrazione di centro sinistra. Non è chiara la strategia amministrativa e non è individuabile nemmeno uno stile di governo di fronte a emergenze quali Banca Etruria. Non il Pd, ma l’intero Consiglio comunale gli aveva chiesto di essere il punto di riferimento istituzionale di risparmiatori e imprese del territorio. Ha preferito conservare i panni politici e non indossare quelli istituzionali, limitandosi a una normalissima lettera al Presidente della Repubblica e ad accusare i Parlamentari aretini. Arezzo non ha bisogno di un Sindaco che punti l’indice in modo accusatorio, ma di un primo cittadino che apra le braccia e raccolga attorno a sé, e quindi al Comune, tutti coloro che possono contribuire a risolvere i problemi.
Alessandro Caneschi, Segretario comunale Pd Arezzo
Luciano Ralli, Capogruppo Pd in Consiglio ComunaleArezzo, 30 Dicembre 2015
