L’Amministrazione comunale ha annunciato di non voler procedere sulla strada della raccolta porta a porta. Una decisione grave che rimette in discussione obiettivi che pensavamo largamente condivisi: riduzione della quantità complessiva dei rifiuti prodotti e potenziamento della raccolta differenziata.
E dagli annunci, l’Amministrazione Ghinelli sembra essere passata ai fatti: nel dicembre dello scorso anno avrebbe dovuto riprendere la distribuzione delle buste e dei contenitori alle famiglie e alle imprese interessate dal porta a porta nell’area nord del Comune. In altre zone la distribuzione sul territorio si è già interrotta. Siamo ormai a febbraio 2016 e le famiglie, non potendo nemmeno acquistare i contenitori adatti sul mercato, sono costrette a passare dalla differenziata all’indifferenziata: tutto nel cassonetto.
Nella seduta consiliare di lunedì, chiederò quindi all’Assessore Sacchetti per quale ragione è stata bloccata la distribuzione dei materiali, quali decisioni intende assumere l’Amministrazione per questo servizio e quali sono le strategie per promuovere e sostenere la riduzione dei rifiuti e la loro differenziazione.
Claudia Maurizi, Consigliere comunale Pd Arezzo
Arezzo, 18 Febbraio 2016
