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Scuola di Matrignano: il massimo esempio del “modello Ghinelli” di amministrare la città.

Dichiarazione della Consigliera comunale Claudia Maurizi (Pd)

Scuola di Matrignano: come un’Amministrazione può sbagliare sempre e comunque. Prima l’annuncio che il Comune non ha i soldi per la messa a norma dei locali. Poi si scopre che il finanziamento è già nel Piano Triennale ed è previsto proprio nel 2017. Quindi quei soldi dove andranno? C’è qualcosa – e lo chiedo al vice Sindaco Gamurrini – di più importante del tenere al sicuro i bambini?

L’Amministrazione ammette che la scuola è a rischio, tanto da doverla chiudere il prossimo settembre. E in questi mesi? Abbiamo un’Amministrazione comunale che sembra affidare la vita di decine di bambini al caso: speriamo che la terra non tremi.

I diritti delle famiglie? Iscritti, entrati in graduatoria, assegnati a una scuola. Tutto cancellato con un tratto di penna. Solo stamani l’Assessore Tanti afferma che sarà fatto un tentativo per garantire una soluzione. Come? E soprattutto dove? Le famiglie, grazie sempre all’Amministrazione, sono “inchiodate” a Matrignano: le iscrizioni sono chiuse e non ci sono altre possibilità.

Quella dell’Amministrazione Ghinelli non è solo una brutta figura. È l’ammissione di un modo di lavorare, è la conferma di quale considerazione abbia per i cittadini. Se questo non è il “modello Ghinelli”, allora il Sindaco ne tragga e conseguenze e inviti i suoi assessori a fare altro nella vita.

Arezzo, 21 Marzo 2017