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Verso Expo2015. Per una cultura del cibo, contro gli sprechi alimentari. Venerdì 13 marzo alla Casa dell’Energia.

“Nel futuro di Arezzo ci sono frutta e verdura, miele e marmellata, cibo e cucina di alta qualità. Le eccellenze agroalimentari non sono roba da trasmissioni tv ma strumenti di sviluppo economico. Possono creare un ambiente migliore, nuove imprese, occupazione. Perfino una nuova cultura basata sul cibo di qualità e sulla lotta agli sprechi alimentari”.

Matteo Bracciali presenta così l’iniziativa del suo Comitato elettorale in programma per venerdì 13 marzo alle ore 17 nei locali della Casa dell’Energia in via Leone Leoni. Sono state invitate le associazioni di categoria dell’agricoltura, gli operatori della nuova Rete del mercato delle Logge del Grano, i sindacati. Con loro l’assessore comunale Paola Magnanensi e il professor Andrea Segrè, Ordinario di Politica Agraria Internazionale e Comparata dell’Università di Bologna. Modererà Fabrizio Piervenanzi, Presidente della Commissione attività produttive del Comune di Arezzo.

“Il settore agro alimentare – sottolinea Bracciali – è già oggi fondamentale per il nostro territorio nel quale operano oltre 800 imprese che danno lavoro a quasi 1.300 addetti. E a questi bisogna aggiungere i lavoratori stagionali. La qualità delle nostre produzioni è unanimemente riconosciuta. I temi del biologico e del chilometro zero sono ormai affermati. In questo possiamo inserirci in un circuito virtuoso che è quello del biologico: l’Italia occupa la prima posizione in Europa e la sesta del mondo.  Quanto alla sicurezza alimentare  siamo tra i primi al mondo. L’Expo 2015 sarà la vetrina mondiale delle nostre produzioni”.

Secondo il candidato a sindaco del centro sinistra, “siamo quindi di fronte non ad un’opportunità da concretizzare ma ad un patrimonio di qualità e di professionalità delle nostre imprese che deve essere ulteriormente valorizzato. Non solo in termini economici ma anche culturali nel segno di una nuova cultura del cibo contro gli sprechi”.

Ed ecco la ragione della presenza del professor Andrea Segrè all’incontro di venerdì nella Casa dell’Energia.

Segrè promuove dal 2010 le iniziative di “Un anno contro lo spreco” patrocinate dal Parlamento europeo, Commissione per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale. Nel 2011 ha animato la campagna “Un anno contro lo spreco” che ha riguardato il tema dell’acqua, in particolare le risorse idriche e il loro utilizzo, l’accessibilità e gli sprechi. Il 19 gennaio 2012, al Parlamento Europeo di Strasburgo è stata presentata la proposta di Risoluzione su “Come evitare lo spreco di alimenti: strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare nell’UE”, relatore l’europarlamentare Salvatore Caronna. Il 29 agosto 2012, a Stoccolma, in occasione del Forum patrocinato dalla Fao The World WaterWeek, Segrè ha sottoscritto con Jan Lundquist, Valentin Thurn e altri scienziati un appello contro lo spreco di cibo e acqua. Il 29 settembre 2012 a Trieste è stata presentata la carta SprecoZero, con la quale i comuni firmatari si impegnano ad attivare il decalogo di buone pratiche contro lo spreco alimentare che rende subito operative le indicazioni della Risoluzione del Parlamento europeo contro lo spreco. Nel 2013 Andrea Segrè ha fondato il primo Osservatorio Nazionale sugli sprechi.

Evento13May