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PD: “Invitiamo i giornalisti del Sole24Ore ad Arezzo a conoscere davvero le nostre imprese orafe”

Pubblicato il 6 luglio 2017 da

Dichiarazione del Segretario comunale, Alessandro Caneschi e del Capogruppo consiliare, Luciano Ralli

I servizi del Sole24Ore sul settore orafo aretino “fondono” vari settori dell’informazione: nera, giudiziaria, economica. Con spunti, come lo stesso giornale ammette, di “leggenda”. Una fusione dalla quale emerge un giudizio particolarmente inquietante sul settore orafo di Arezzo. Inquietante ma inaccettabile perché la valutazione finale trova il suo fondamento, leggende a parte, su vicende di natura penale. Non vogliamo entrare in esse se non per ricordare che la responsabilità penale è personale: se qualcuno ha commesso reati ne dovrà rispondere. Ma sul banco degli imputati salirà una persona, non una categoria.

Se un giornale economico, per di più espressione di Confindustria, intende fornire informazioni sul settore orafo deve separare la storia di esso da quella dei singoli casi. Arezzo deve il suo sviluppo economico alle confezioni e all’oreficeria. Ci sono imprese e imprenditori a cominciare, come evidenzia il marchio, dalla Unoarre e quindi dalla famiglie Gori e Zucchi. E poi migliaia di imprenditori che per mezzo secolo hanno creato reddito e occupazione. Qualcuno ha sbagliato e ha commesso reati? Lo dica la Magistratura e ci siano le conseguenti e doverose azioni. Anche le Associazioni di categoria ne prendano le distanze.

Da questi reati non può però emergere, perché non corrisponde al vero, un quadro del settore orafo aretino dalle tinte fosche e inquietanti. Bene hanno fatto le Associazioni di categoria a rispondere in maniera forte e unitaria.

La nostra solidarietà va a tutte le nostre imprese, dalle più piccole alle più grandi, che quotidianamente sfidano il mondo in una sempre più complessa competizione globale garantendo occupazione e reddito per la nostra comunità.

Dal Sindaco Ghinelli, da chi amministra la città, ci saremmo aspettati qualcosa di più della semplice solidarietà agli operatori del settore, noi proponiamo di invitare i giornalisti del Sole24Ore ad Arezzo a visitare le nostre imprese, a conoscere davvero gli orafi aretini, imprenditori e lavoratori, la creatività e la laboriosità della nostra città.

Arezzo, 06 Luglio 2017

 
© Partito Democratico di Arezzo