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Caos Tari: scadenza a ore, ma gli F24 non arrivano a tutti. Comune incapace non sanzioni gli aretini incolpevoli.

Pubblicato il 29 Aprile 2019 da
Poche ore alla scadenza dei pagamenti per la Tari e in alcune zone di Arezzo non sono stati recapitati gli F24. I cittadini che chiedono chiarimenti al Comune vengono invitati a ritirare di persona i moduli negli uffici. Fa acqua il metodo scelto dall’amministrazione comunale di gestire l’incasso della Tari e il recapito delle lettere.
 
“L’acconto 2019 deve essere versato entro martedì 30 aprile e a quanto ci risulta  – spiegano i consiglieri Pd Alessandro Caneschi e Claudia Maurizi – ci sono utenti a cui non è ancora arrivato il bollettino; vi hanno segnalato il mancato recapito a Palazzo Del Pero, ad ulteriore dimostrazione della scarsa attenzione della Giunta Ghinelli verso le frazioni più lontane dalla città.
Quello che ci preme sottolineare è che senza un intervento del Comune, molte persone, se non pagheranno entro i termini, saranno sanzionate e questa è un’ingiustizia perché i bollettini non sono stati recapitati in modo capillare e puntuale”.
 
L’attuale giunta, dopo aver reinternalizzato la gestione della Tari, credeva di aver risparmiato delle risorse, invece il meccanismo ancora non funziona e alla fine sarà più oneroso per tutti i contribuenti.
 
«Nella prossima seduta del consiglio comunale – concludono Caneschi e Maurizi – presenteremo un interrogazione per chiedere al Comune di sanare la situazione e di non sanzionare chi pagherà in ritardo. Tuttavia, occorre trovare una soluzione definitiva ai continui disagi a cui sono sottoposti i cittadini, è l’ennesima dimostrazione della inadeguatezza della giunta comunale»
 
Arezzo, 29 Aprile 2019
 
 
 
 
© Partito Democratico di Arezzo