Arezzo realmente “green”: misure puntuali e non enunciazioni di principio

Dichiarazione dei consiglieri comunali Francesco Romizi e Donato Caporali

Al di là delle enunciazioni vaghe del programma di mandato di questa amministrazione, che introduce un’area strategica dal titolo “La città della crescita sostenibile”, parlare di Arezzo Green significa adottare strumenti realmente efficaci ed ecologicamente sostenibili. Li proponiamo in un atto di indirizzo all’ordine del giorno al prossimo Consiglio Comunale. Vedremo quanto alle enunciazioni di principio questa giunta faccia seguire ricette concrete.
In ogni caso, a nostro parere, occorre aumentare gli orari e le zone sottoposte a ztl, implementare le zone con velocità massima ridotta per venire incontro alla mobilità a piedi e in bicicletta soprattutto intorno alle scuole, valorizzare il collegamento fra produttori agricoli e zootecnici locali di qualità e sistemi di vendita e commercio, un piano di riqualificazione di periferie e frazioni e un progetto specifico per gli edifici pubblici di proprietà del Comune di Arezzo, anche accedendo ai futuri fondi del programma Next Generation EU, coinvolgere e sostenere i cittadini nelle pratiche che portano alla riduzione dei rifiuti e a una corretta raccolta differenziata. E quando il Comune procede agli acquisti? Che siano di prodotti verdi, Senza dimenticare, infine, che l’altra sfida sarà quella di difendere il paesaggio e il suolo da nuovi progetti di edificabilità e infrastrutture ad alto impatto ambientale.