Bracciali: “lavoriamo per un’alternativa ad una destra che non progetta e non governa”

Matteo Bracciali eletto ieri sera nuovo Coordinatore del Pd di Arezzo. Il ringraziamento ad Alessandro Caneschi

Matteo Bracciali è stato eletto ieri sera, nel congresso che si è svolto nel parco di Villa Severi, Coordinatore comunale del Pd di Arezzo. Eletti anche i Segretari dei Circoli territoriali, in un clima unitario testimoniato dagli interventi di Donato Caporali e del Segretario provinciale Francesco Ruscelli.

Apertura affidata al Segretario uscente, Alessandro Caneschi: “sono stati 6 anni lunghi e difficili e vorrei ringraziare chi ha fatto con me questo percorso. E’ stato un onore rappresentare il Pd e una soddisfazione aver potuto contribuire alla soluzione unitaria di questo congresso, per la quale ringrazio sia Donato che Matteo”.

E il primo ringraziamento del nuovo Coordinatore è stato proprio per Caneschi: “un vero amico che ha dedicato sei anni della sua vita con impegno e dedizione ai democratici e continuerà a farlo in Consiglio Comunale”.

Ha poi ricordato i problemi con i quali si misura il Pd e dovrebbe misurarsi anche l’Amministrazione comunale: “la nostra comunità vive una profonda crisi economica ed istituzionale. Ci sono 15.000 iscritti al centro per l’impiego che rappresentano il 26% degli attivi: 1 su 4. I Neet sono 3.200, giovani tra 18 e 30 anni che non studiano, non lavorano, non si formano e che rappresentano il 25% del totale.  La pensione media ad Arezzo si aggira sulle 750 euro al mese. Ci sono più di 10mila anziani che vivono in famiglie mononucleari e quelli affetti da demenza sono 2.600. 1.300 i disabili in condizioni di gravità. L’imponibile medio fiscale è cresciuto nominalmente ma il potere d’acquisto è calato del 5% in 5 anni. L’annuale rapporto Caritas racconta più di 2000 famiglie o persone che, in stato di povertà assoluta, cercano aiuto”.

Bracciali ha ricordato come sia impossibile “sintetizzare con i numeri la vita delle persone ma queste sono le cifre di cui le istituzione si devono fare carico”.  E non lo stanno facendo nel modo necessario: “dall’inizio del secondo mandato Ghinelli è evidente come il Sindaco sia assente e la Giunta inadeguata ad affrontare queste emergenze. Lo dimostra l’attività amministrativa che non ha ancora raggiunto risultati, soprattutto sui temi più importanti come quello del lavoro”.

Bracciali ha concluso annunciando che “Il Pd farà la sua parte con umiltà proponendo alle persone un’alternativa al centro destra, fatta di proposte concrete coinvolgendo tutti coloro che vorranno portare un contributo per una città più giusta”.