Caneschi, Donati, Vaccari (PD): “Dopo anni di promesse il degrado dell’area Cadorna è un pugno nello stomaco alla città”

Dopo 5 anni di proclami sulla riqualificazione dell’area Cadorna, la triste realtà con cui devono fare i conti gli aretini è ben altro. Spente le luci delle interviste al Sindaco e agli assessori, nessun progetto che abbia una fattibilità reale, nessuna idea che dia un respiro di socialità.

Purtroppo uno spreco incredibile per le potenzialità di quell’area che invece è abbandonata al degrado.

L’area della caserma Cadorna è stata già in passato luogo di spiacevoli eventi legati al consumo di sostanze stupefacenti tanto che su richiesta dei genitori, degli studenti e degli insegnanti, i Carabinieri e personale Asl sono dovuti intervenire per sanificare i gradini che danno accesso alla Scuola Media Cesalpino, sui quali sono state rinvenuti fazzoletti insanguinati e residui di strumenti utilizzati per il consumo di eroina.

La presenza della scuola media Cesalpino richiede senza dubbio una maggiore attenzione, un continuo controllo da parte degli agenti della PM e nonostante siano presenti, tra l’altro, gli uffici comunali frequentati da molti cittadini, l’area è scarsamente illuminata.

E’ urgente la messa in sicurezza dell’area in modo da garantire agli studenti un accesso in piena sicurezza alla scuola, il potenziamento dell’illuminazione pubblica ed il controllo costante delle forze dell’ordine, anche alla luce della prossima riapertura dell’attività scolastica in presenza.

Insieme ai cittadini chiediamo all’Amministrazione almeno questo, considerate tutte le occasioni perse e le promesse mancate di questi anni. Almeno la possibilità di vivere in sicurezza uno dei centri vitali della nostra città.