Caneschi: solidarietà a Botti, il sindaco prenda le distanze da questi episodi e firmi contro la propaganda nazifascista – intervista ArezzoNotizie.it

Link all’articolo originale e alla videointervista: https://www.arezzonotizie.it/politica/contro-propaganda-nazi-fascista-caneschi.html – Enrica Cherici, 24 gennaio 2021.

Intervista con il segretario comunale del Pd di Arezzo sulla scritta nazifascista in via Vittorio Veneto, rimossa nottetempo probabilmente da qualche cittadino, sulle minacce al giornalista aretino e sulla mancata presa di distanza del sindaco Ghinelli

“Voglio esprimere tutta la mia solidarietà e quella della comunità del Partito Democratico di Arezzo a Marco Botti per quello che è successo ieri. E’ una cosa vergognosa che durante una bellissima iniziativa che di solito si svolge in presenza, ma che era sulla piattaforma Meet proprio per le note vicende legate al Covid, Marco e tutti coloro che seguivano questa diretta incentrata sulle memorie ebraiche di questa città, siano stati offesi da hacker nazi-fascisti e Marco addirittura minacciato di morte.”

Alessandro Caneschi a nome del Partito Democratico di Arezzo interviene sui fatti che hanno scosso la città di Arezzo. Prima la scritta “Hermann Goering sindaco di Arezzo” inneggiante al criminale nazista braccio destro di Hitler, poi l’attacco informatico con la grave minaccia di morte al giornalista aretino Marco Botti durante l’evento dedicato ai luoghi ebraici aretini.

“Spero che su questa vicenda venga una doverosa e direi obbligatoria presa di posizione del nostro sindaco Ghinelli che rappresenta tutta la città e che dovrebbe rappresentare i principi dello statuto del nostro comune, che prenda posizione, si dissoci ed esprima solidarietà a Marco, lo chiedo a gran voce al sindaco.”

La scritta in particolare questa mattina non c’è più cancellata da qualcuno che volenterosamente l’ha ripulita. “Sì ho fatto un sopralluogo poco fa e ho visto che è stata cancellata forse da chi non poteva accettare una scritta così infamante in città. Anche su questo non ho visto nessuna presa di posizione pubblica dell’amministrazione comunale e lo ritengo una cosa grave.”

Proprio sabato alcuni consiglieri comunali di opposizione, su iniziativa dei gruppi Pd, Arezzo 2020 e Movimento Cinque Stelle, hanno iniziato al mercato di via Giotto la raccolta e l’autentificazione delle firme per la proposta di legge presentata dal sindaco di Sant’Anna di Stazzema contro la propaganda nazifascista. “Pur in una giornata poco clemente, in poche ore con il consigliere Romizi, abbiamo raccolto 150 firme e continueremo a farlo fino a fine marzo. Sui social, anche nella pagina di Arezzo Notizie sotto al post, ci hanno detto che sono cose anacronistiche anche in maniera offensiva, io devo dire che purtroppo questi ultimi due episodi dimostrano che c’è assolutamente bisogno di portare avanti queste battaglie. Anche nelle scuole, dove giustamente è stata reintrodotta l’ora di educazione civica”.

Quindi l’invito ufficiale al sindaco Ghinelli e al resto della sua giunta: “E’ doveroso che il sindaco e la giunta siano presenti in cerimonie ufficiali e nelle città gemellate, ma la distanza da certi periodi della storia si prende con atti concreti. L’appello che faccio è che il sindaco e tutta la giunta vengano a firmare la proposta di legge contro la propaganda nazifascista, possono farlo anche allo sportello Unico e prendano le distanze da questi fatti accaduti, sennò restano solo le chiacchiere.”