Sede dei vigili: quali interessi impediscono una libera discussione? La maggioranza è coesa sulla questione.

Eravamo stati facili profeti. Ma la maggioranza non resta in aula quando c’è da discutere l’atto di indirizzo sulla nuova sede dei vigili.

È un film già visto: finiscono le pratiche, sparisce il numero legale e la sala consiliare si presenta vuota. Noi avevamo fatto un atto di responsabilità negli scorsi Consigli comunali accettando l’invito del Sindaco a rimandare la discussione. Evidentemente non ripagati da analoga correttezza. L’iter è andato avanti, praticamente si è chiuso e ci chiediamo a questo punto quali siano gli interessi che impediscono l’esame del nostro atto di indirizzo, quali siano le reali motivazioni di un atteggiamento ostruzionistico da parte di sindaco e maggioranza. Non è che ci sono divisioni all’interno della stessa? Rispondendo all’interrogazione di Francesco Romizi, pare peraltro, dalle parole del sindaco, che l’iter sia invece in corso. Non è ben chiaro come stanno le cose ma al di là del fatto che la scelta sia stata compiuta o meno, possiamo mettere in risalto che ci è già costata 50.000 euro per il progetto di ristrutturazione dell’immobile di via Filzi. È chiaro però che la strada del libero confronto è rimasta sbarrata per l’ennesima volta.

Gruppi consiliari Partito democratico e Arezzo In Comune

Arezzo, 24 Settembre 2018