L’equazione “Giunta di destra uguale maggiore sicurezza in città” si sta confermando una pura invenzione elettorale. Non solo siamo di fronte a una recrudescenza dei reati, sia in centro che nelle periferie e nelle frazioni. Ma anche la prostituzione “occupa” spazi sempre più grandi e visibili. Se il raccordo autostradale è la porta d’ingresso della città, allora l’immagine che deriva dal transitare all’incrocio con San Zeno da una parte e San Giuliano dall’altra, non collima certo con quella di città dell’oro e dell’arte.
Fin dalle primissime ore del pomeriggio le prostitute sono presenti in forze con abiti, complice forse anche la stagione primaverile, più che succinti. E a questo problema si aggiunge quello della sicurezza stradale. La loro presenza provoca rallentamenti e rischi di incidenti soprattutto nelle ore di più intenso traffico nel pomeriggio.
Dato che esistono leggi e regolamenti e che per questo tipo di controlli il Comune non può scaricare responsabilità su altri, sarebbe opportuno che la Giunta di centro destra si decidesse ad attivare la Pm per i necessari controlli e le relative attività di prevenzione.
Claudia Maurizi, Consigliera comunale Pd
Arezzo, 07 Aprile 2016
