Cimiteri: situazione fuori controllo

Dichiarazione di Giovanni Donati e Alessandro Caneschi, consiglieri comunali PD

La mancanza di programmazione da parte di Arezzo Multiservizi e dei vertici nominati dell’Amministrazione Ghinelli in questi anni ha evidenziato in un momento così particolare, la cronica mancanza di posti nei cimiteri periferici del nostro Comune.

I cimiteri sono 50 extraurbani oltre al cimitero monumentale cittadino: dai dati forniti nella risposta dell’Assessore Chierici, all’interrogazione che abbiamo presentato nel Consiglio Comunale del 2 aprile, è evidente che nella maggior parte dei cimiteri presenti nelle frazioni non sono stati realizzati interventi significativi.

Ad oggi, se analizziamo i dati forniti sui loculi nei 50 cimiteri periferici, emerge che c’è una disponibilità di 376 posti, ma di questi ben 284 sono in 7 cimiteri: questo significa che nei restanti 43 cimiteri abbiamo in media 2 posti disponibili; se prendiamo in esame le tombe, questa media si abbassa addirittura a 1,64 posti disponibili.

La mancanza di posti crea notevoli disagi ai cittadini in un momento così delicato, anche in considerazione che nel mese di marzo, ad Arezzo, il numero dei deceduti è stato pari al doppio rispetto al mese di marzo dell’anno 2020. 

Oltre a quanto sopra, registriamo continue segnalazioni da parte di cittadini che lamentano il precario stato di manutenzione in cui versano cimiteri ubicati in piccole frazioni come ad esempio Pomaio, Calbi, Sant’Agata alle Terrine, San Cassiano, Badia San Veriano; cittadini che sono costretti, periodicamente, a chiamare la Società Arezzo Multiservizi per rifornire l’acqua delle cisterne o per ripulire internamente o esternamente il cimitero.

Le nostre proposte:

  • programmare da subito nuovi interventi di ampliamento nei cimiteri periferici, soprattutto quelli ubicati nelle frazioni più lontane dal centro della città, in base al numero degli abitanti delle località stesse: ogni cittadino deve avere il diritto di poter essere sepolto in modo decoroso e nel cimitero più vicino al luogo dove ha vissuto;
  • invertire la rotta immediatamente con un piano di manutenzione continuo ed efficace di tutti cimiteri.