Prima le offese all’opposizione e adesso la “marcia sul San Donato” della PM

Continua l’involuzione autoritaria del sindaco/candidato a Sindaco Ghinelli

Dichiarazione delle Segreterie provinciale e comunale del Pd Arezzo

Siamo arrivati alla “marcia sull’ospedale”. Adesso il Sindaco Ghinelli minaccia di mandare la polizia municipale al San Donato per requisire dati Covid che – a suo dire – non gli vengono forniti. L’Asl ha risposto  nel merito ma a noi interessano contenuti e metodi politici. Da 2 mesi il sindaco / ricandidato a sindaco si presenta ogni giorno sui social e in tv. Numeri e chiacchere con gli amici, moniti ai cittadini, riprese dal drone.  Contenuti istituzionali a parte la lettura dei numeri che gli giungono dalla Asl? Zero. Contenuti politici? Molti. Adesso ha bisogno di dati freschi per i suoi compiti istituzionali (o  per il suo talk show?) e non gli arrivano nei modi e nelle forme a lui necessari? Ecco scattare la polizia municipale che farà irruzione al San Donato.

Se non fosse una tragedia istituzionale, sarebbe una farsa politica. Quel che più inquieta è la perfetta coerenza del sindaco/candidato a sindaco Ghinelli.  Non ha quello che vuole? Scatena la polizia municipale. Qualcuno la pensa diversamente da lui come il Pd? Basta ricordare le valutazioni di pochi giorni fa del Sindaco Ghinelli sull’opposizione: “bassezza incommensurabile, senza statura, senza cultura, senza caratura istituzionale” E via di offesa in offesa. Comprendendo anche quelle dell’assessora Tanti: noi apriamo la discussione sui buoni spesa perché molti cittadini sono in difficoltà con l’obiettivo è dare risposte rapide a chi ha bisogno. La risposta dell’assessora Tanti? “L’opposizione vive su Marte, dà lezioncine, uno stile non all’altezza di un momento così difficile come quello che stiamo vivendo”. La perla: “si diletta a far perdere tempo”. Questa frase rivela il concetto di dialettica democratica dell’assessora Tanti: una perdita di tempo.

Dato che non si può parlare di Coingas e Multiservizi, Ghinelli e Tanti siano coerenti. Siccome rientrano nel pensiero divergente rispetto al loro, definiscano anche quelle della magistratura “bassezze incommensurabili” di chi “si diletta a far perdere tempo”.

Sia Ghinelli che Tanti usano lo stesso metodo: prima infamano chi la pensa diversamente e poi glorificano il loro magnifico operato. Nessun confronto, nessun dialogo. Adesso il salto di qualità: si manda anche la polizia municipale.

La democrazia è un’arte difficile ma insostituibile. Ghinelli e Tanti se ne facciano una ragione.