Su Ponte Buriano nessun rilancio dell’amministrazione comunale ma solo silenzio e inerzia

Dichiarazione dei consiglieri comunali Donato Caporali e Andrea Gallorini

Da Dante Alighieri nella “Divina Commedia” ai dipinti di Leonardo da Vinci, abbiamo un patrimonio da valorizzare in termini turistici, culturali, naturalistici. Mi riferisco a Ponte Buriano e alle zone limitrofe, per le quali sono già a oggi a disposizione importanti risorse regionali. In questi 5 anni sono state spese molte parole su ma di concreto non è stato fatto alcunché.

E pare che l’indirizzo dell’attuale amministrazione resti questo: ho chiesto infatti con un’interrogazione in Consiglio Comunale se ci fosse l’intenzione di firmare la convenzione con la Regione Toscana tesa a promuovere la fruibilità del centro visite e museo leonardesco e di favorire la manutenzione dei sentieri di collegamento tra Ponte Buriano e Rondine. Se ci fosse l’intenzione di adottare provvedimenti per evitare l’abbandono di rifiuti lungo la futura ciclopista dell’Arno nel tratto tra Buon Riposo e Ponte Buriano. Se ci fosse l’intenzione di ampliare la zona di tutela quanto meno a partire dall’abitato di Cincelli.

Silenzio su tutta la linea: siamo rimasti per l’ennesima volta negativamente colpiti dalla mancata risposta. Abbiamo una certezza: anche questa zona di Arezzo perderà la stagione turistica 2021.